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Barrage su Kyiv
Nella notte tra venerdì e sabato, la Russia ha lanciato 35 missili e 185 droni contro Kyiv, uccidendo almeno nove persone e ferendone almeno 33, secondo quanto riportato da La Discussione.
“35 missili, 27 dei quali balistici, e 185 droni d’attacco”
La stessa fonte indica che le esplosioni hanno coinvolto diciotto edifici residenziali, una scuola e l’ambasciata della Lituania, mentre tra i feriti figurano quattro minori e almeno 17 persone in gravi condizioni.
Zelensky ha denunciato che le difese ucraine sarebbero riuscite a intercettare soltanto uno dei missili balistici, aggiungendo che “È stato abbattuto un solo missile semplicemente perché non ci sono abbastanza missili Patriot”.
Nel frattempo, Ukrinform ha riferito che nella regione di Kyiv un drone russo ha colpito un centro logistico nel distretto di Brovary, causando un morto e sei feriti, mentre nel distretto di Bucha tre persone sono rimaste ferite e i soccorritori hanno lavorato per spegnere un incendio in un impianto industriale.
Secondo Reuters, la Russia ha colpito Kyiv con missili balistici nella notte tra venerdì e sabato, uccidendo almeno nove persone e ferendone 28, con quattro bambini tra i feriti.
Patriot e accuse
Il ministro degli Esteri ad interim Andrii Sybiha ha definito l’attacco “una notte infernale” e ha sollecitato consegne più rapide di sistemi antiaerei, affermando: “Ogni decisione che rafforza la difesa dei cieli ucraini salva vite umane”.
Nel racconto di Reuters, Zelensky ha collegato la bassa intercettazione alla carenza di missili Patriot, spiegando che “un seul missile balistique a été intercepté” per mancanza di intercettori.

La Discussione riporta anche che Mosca sostiene di aver colpito esclusivamente infrastrutture dell’industria militare, centri logistici e impianti usati per produrre missili, droni e sistemi di guerra elettronica, e che le affermazioni russe non sono verificabili in modo indipendente.
Sul fronte politico, La Discussione dice che Donald Trump ha precisato che Washington non ha ancora autorizzato il progetto di produrre su licenza gli intercettori Patriot PAC-3, dichiarando: “Non abbiamo acconsentito”.
Ukrinform, intanto, riferisce che le autorità ucraine hanno aperto procedimenti penali per crimini di guerra, citando l’Article 438 del Criminal Code of Ukraine.
Conseguenze e prossimi rischi
L’attacco ha danneggiato edifici residenziali e infrastrutture in più quartieri di Kyiv, con Reuters che parla di danni in sette quartieri e di incendi in tutta la città, oltre a interruzioni di elettricità in alcuni aree.
“danni in sette quartieri della capitale”
Nel distretto di Darnytskyi, Reuters indica sette persone uccise e due altre morte nel distretto di Solomyanskyi, mentre La Discussione aggiunge che diciotto edifici residenziali, una scuola e l’ambasciata della Lituania sono stati coinvolti dalle esplosioni.
Ukrinform descrive l’impatto operativo sul territorio, con squadre di soccorso, unità di polizia e “bomb disposal experts” della polizia della regione di Kyiv impegnati nei siti colpiti.
Sul piano delle difese, La Discussione collega la richiesta ucraina di produrre su licenza gli intercettori Patriot alla necessità di ridurre le vittime, mentre Reuters riporta che Zelensky ha insistito sul fatto che la carenza di intercettori limita la capacità di abbattere i missili balistici.
Infine, la stessa cornice di La Discussione riporta che Trump ha ribadito che sia Zelensky sia Vladimir Putin dovranno accettare compromessi, con la frase: “Nessuno vuole fare concessioni, ma dovranno farne tutti e due”.



